Celestino, il bambino blu

Mercoledì 30 Ottobre per le Edizioni del gruppo Abele è uscito ‘Celestino: “da che mondo e mondo non si è mai visto un bambino blu”. E’ una fiaba scritta da Paola Catella e illustrata da Giobbe Covatta. Il libro racconta in uno stile leggero una realtà molto profonda. Celestino, bambino protagonista del racconto,  viene deriso sia all’interno del contesto famigliare che in quello educativo per il colore della sua pelle che è letteralmente blu.

Dopo aver pianto tantissimo a seguito di questa situazione prende una decisione drastica che è quella di andarsene dal paesino dove vive. Questa scelta gli costa molta sofferenza palesata da pianti intensi. Il libro narra questi fatti, l’iniziale tentativo di omologazione legato alla volontà di modificare la sua estetica, attraverso ogni mezzo adoperabile a questo fine    e la progressiva accettazione della sua diversità che scopre essere una ricchezza e non un limite. La storia, dimostra la volontà dei suoi autori di occuparsi integrazione favorendo attraverso il linguaggio letterario la cultura della diversità.

L’intimo messaggio della novella è che ad ognuno di noi almeno una volta nella vita è capitato di sentirsi discriminato per i più svariati motivi. In queste situazioni l’importante è essere se stessi a prescindere da alcuni parametri oggettivi che riguardano la superficie della persona e non la sua interiorità che è interessantissima da scoprire. L’attenzione  degli autori alle  tematiche che si rintracciano nel libro,  ha delle radici ben specifiche che si radicano  nel loro spendersi in modo molto concreto in esperienze di volontariato. Se letta  attraverso la chiave interpretativa qui proposta Celestino diventa una fiaba breve di alta formazione.

Niccolò Ghirardi